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MALATTIE DI VENERE : il contagio dell’amore .

Un’infezione sessualmente trasmessa diviene malattia quando produce segni o sintomi apprezzabili. In alcuni casi, infatti, il sistema immunitario riesce a confinare il patogeno e ad impedirne un eccessivo sviluppo, di conseguenza la patologia decorre in maniera asintomatica o paucisintomatica. Anche se in tal caso non si può parlare di vera e propria malattia, l’individuo può comunque trasmettere l’infezione in occasione di contatti sessuali di varia natura; i soggetti infetti, a loro volta, potranno divenire portatori sani o subire i sintomi e le complicanze della patologia.

DOTT. Alda Malasoma dermatologa venereologa
  • HIV (e AIDS)
  • Epatite B ed Epatite C
  • Candida (o candidosi virale)
  • Clamidia
  • Papillomavirus (HPV) o Papilloma Herpes
  • Sifilide
  • Gonorrea
  • Herpes genitale

Dopo il contagio, alcune malattie veneree impiegano molto tempo per produrre i primi sintomi; è il caso, ad esempio, dell’infezione sostenuta da alcuni ceppi di papilloma virus o dall’HIV. Altre malattie, invece, hanno tempi di incubazione più brevi che ne facilitano un tempestivo riconoscimento; è il caso, ad esempio, della gonorrea e della sifilide

In generale, le prime manifestazioni delle malattie veneree insorgono poco dopo il contagio (da pochi giorni fino a tre mesi); si parla, in tal caso, di infezione primaria o di infezione acuta. Sebbene questa fase possa passare del tutto inosservata, le sue tipiche manifestazioni includono sintomi come: perdite ed insoliti sanguinamenti vaginali al di fuori delle mestruazioni (anche di poca importanza), dolore o bruciore durante la minzione, dolore o fastidio durante i rapporti sessuali, pruriti, irritazioni, arrossamenti e bruciore agli organi genitali, bolleulcere o vescicole più o meno dolenti nell’area genitale, orale o rettale, ingrossamento dei linfonodi inguinalifebbre ed altri sintomi similinfluenzali. Talvolta la sintomatologia è talmente lieve ed aspecifica da spingere il paziente ad interpretarla come un malessere passeggero, ad esempio un’irritazione cutanea od un banale raffreddore. In ogni caso, comunque, i sintomi dell’infezione primaria si risolvono nel giro di poche settimane, talvolta anche in assenza di cure. Purtroppo, nonostante ciò, molte volte la patologia continua a progredire, specie in assenza di un valido trattamento. Così, mesi o addirittura anni dopo l’infezione primaria, la malattia venerea può produrre segni e sintomi ben più gravi, come episodi ricorrenti di dolore genitale, infertilità, alcune forme di cancro, dolore pelvico, arrossamenti e gonfiori scrotali, rash cutanei generalizzati, ascessi inguinali e comparsa di vescichette in varie sedi corporee.

Il fatto che i segni ed i sintomi primari delle malattie veneree siano spesso modesti e tali da non essere riconosciuti, ne complica la diagnosi ed il trattamento, facilitandone la trasmissione e l’evoluzione in senso sfavorevole. 

Per quanto detto l’aspetto apparentemente sano del proprio partner e delle sue zone genitali, non protegge in alcun modo dal rischio di acquisire una malattia venerea durante il rapporto sessuale.

  • Balanopostite.
  • Epididimite.
  • Infezione alla prostata.
  • Infezioni del Pene e del Glande.
  • Orchite.
  • Postite.
  • Sifilide nell’Uomo.
  • Ulcere sul pene.

Indipendentemente dal tipo di malattia venerea subita, la diagnosi ed il trattamento precoce aumentano le opportunità di cura. Un intervento tempestivo è molto importante anche perché riduce l’infettività del paziente e limita i contagi. Alla comparsa di un sintomo sospetto o del minimo dubbio circa un possibile contagio, è quindi fondamentale sospendere l’attività sessuale, consultare un medico ed informare il partner. Sperare che i sintomi scompaiano o che l’infezione venerea guarisca spontaneamente è un comportamento rischioso ed incosciente, che può determinare ritardi nella cura ed aumentare complicanze e sequele sia per l’individuo in sé che per il suo partner. Altrettanto imprudente e deprecabile risulta l’autoterapia farmacologica. ▫️DOTT. Alda Malasoma dermatologa venereologa . Info ed app. 0587.53400. 335.392522 . Visita venereologia € 100.00

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