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Dott.ssa Silvia Passerai si laurea in Dietistica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Pisa, nell'anno 2003, con votazione di 110 e lode e continua il suo percorso formativo nel campo della nutrizione e dell’educazione alimentare attraverso il Master in Dietologia e Nutrizione Clinica presso l’ Istituto di Alta Formazione a Roma nel 2009. Runner da sempre, nel 2012 si avvicina al mondo dell’alimentazione sportiva, approfondendo l’argomento attraverso il Corso biennale di Nutrizione ed Integrazione nello Sport e diventando successivamente socio Sinseb (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere) Ha seguito numerosi corsi e convegni concernenti in particolare: Dietetica nel Sovrappeso e nell’Obesità, Disturbi del Comportamento Alimentare, Diabete, Ipertensione, Ipercolesterolemia, Educazione alimentare, Alimentazione Sportiva. Autore di pubblicazioni scientifiche in ambito del diabete, E’ socia delle seguenti Società Scientifiche che si occupano di Nutrizione: SINSEB (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere) SIPS (Società Italiana di Promozione alla Salute) ADI (Associazione Dietetica Italiana) Svolge attività in privato,occupandosi di alimentazione personalizzata, alimentazione sportiva, educazione alimentare, dietoterapia nel sovrappeso ed in condizioni patologiche (diabete,ipertensione,ipercolesterolemia..).


FOCUS NUTRIZIONE

Nutrirsi è fondamentale. Tanto che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nutrizione adeguata e salute sono da considerarsi diritti umani fondamentali, assai correlati l’uno all’altro. Lo stato di salute delle popolazioni, sia ricche che povere, del pianeta è fortemente influenzato dal livello e dalla qualità della nutrizione. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre. Secondo l’Oms, ad esempio, sono quasi tre milioni le vite che si potrebbero salvare ogni anno nel mondo grazie a un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca.
La proporzione dei tipi di alimenti e la qualità dei cibi che mangiamo sono alla base di uno sviluppo umano completo, sia fisico che mentale. D’altra parte, cibi di cattiva qualità, contaminati o non conservati correttamente possono costituire fattori di rischio consistenti e sono causa di malattia e morte per milioni di persone ogni anno. Inoltre, anche una alimentazione squilibrata o scorretta può generare condizioni di disordine o vere e proprie patologie che risultano, in molti casi, addirittura mortali.
La storia dell’alimentazione, e delle tecnologie sviluppate dall’uomo per conservare i cibi nel tempo, ha accompagnato lo sviluppo dell’umanità fin dall’inizio, come testimoniano i numerosi reperti fossili, le iscrizioni e le immagini ritrovate negli scavi archeologici. Al problema, tutt’altro che risolto per gran parte dell’umanità, di assicurarsi una quantità sufficiente di cibo per sopravvivere, si è affiancato in tempi più recenti, soprattutto nei paesi industrializzati, l’esigenza di mettere in atto una serie di misure volte a garantire la sicurezza e la qualità degli alimenti che vengono prodotti e immessi sul mercato o distribuiti attraverso le catene di ristorazione.
Al concetto di sicurezza alimentare, intesa come diritto a una quantità equa di alimenti per ciascun essere umano, si aggiunge quindi una sicurezza intesa come preservazione della qualità organolettica e microbiologica degli alimenti, oltre che della loro tipicità e tradizione.